Dintorni a Ballaro' House
Ballarò House si trova nel cuore di Palermo, situato nello storico quartiere Ballarò; offre la migliore soluzione per tutti coloro che vogliono visitare la città a piedi, significa immergessi in un groviglio di vie, dedali, colori, odori e suoni, scoprendo l'immenso patrimonio storico-culturale che Palermo offre.

Mercato Storico Ballaro'
E’ senza dubbio il più antico e il più caratteristico mercato storico di Palermo. Si estende da Porta Sant’Agata, lungo i bastioni antichi, fino a Casa Professa. Si snoda su più vie, tutte lastricate di balate spesso sconnesse e sempre bagnate, con il centro cruciale di Piazza del Carmine con l’omonima chiesa barocca. In realtà è difficile distinguere la piazza per via dei percorsi obbligati disegnati dai venditori che dispongono la mercanzia ordinatamente su cassette di legno e balate di marmo. La disposizione della merce è già un’arte bella e buona con le cannucce infilzate su ogni prodotto per indicarne i prezzi: rigorosamente arrotondate per difetto su centesimi che sembrano degli zeri ma sono dei nove. Ci si può trovare veramente di tutto e non mancano i numerosi punti di street food dove gustare ogni sorta di cibo di strada palermitano e ultimamente cosmopolita. Una gita tra i sapori, i colori, gli odori, i suoni e i rumori di una Palermo multietnica e suggestiva.

Mondello
Mondello è la metà turistica per eccellenza dei palermitani, si trova a pochissimi chilometri dal centro della città. Fino alla fine dell'800 era solo una palude, fino a quando il nel 1898 venne bonificata dal principe Francesco Lanza di Scalea. Fu così che fiorirono i capolavori delle ville liberty legate al periodo di Belle Epoque, alcune costruite da valenti architetti tra cui il siciliano Ernesto Basile. Il borgo di pescatori si trasformò così in una elegante e ricca stazione balneare.

Percorso Arabo-Normanno
Sulle vestigia magnifiche lasciate dai due secoli e mezzo di dominazione araba (dall’827 alla fine del XI secolo) che arricchirono la città ed altre aree delle Sicilia di splendidi monumenti, si inserì la dominazione Normanna di religione cattolica, che trasformò l’esistente secondo lo stile proprio ma approfittando delle maestranze arabe per la loro competenza artistica e bravura tecnica.
L’esito di questo connubio sfocia nello stile tutto unico che viene denominato arabo-normanno per la singolare commistione di generi architettonici. Vedremo così coesistere chiese ed edifici civili con pianta basilicale a croce latina o greca, ma abbellite da cupole e cupolette rosse tipiche dell’architettura araba. Torri e portali a sesto acuto e a tutto sesto e dentro mosaici bizantini che convivono con ornamenti arabi come archi a ferro di cavallo e soffitti adornati dai caratteristici muqarnas ad alveoli e stalattiti scolpiti nella pietra calcarea. E in più, cortili all’aperto con fontane e vasche e aree verdi e lussureggianti allestiti per i sollazzi regii.
Chiese monumentali a Palermo
Il Centro storico di Palermo è uno dei più grande d'Europa. Ricco di numerose chiese monumentali testimonianze della grande fede che ha segnato il percorso artistico come espressione del sentimento religioso che ancora pervade la gente.
Le chiese sono davvero tantissime e se ne trovano in ogni strada del Centro e della periferie. Queste sono alcuni esempi che spaziano dalle influenze arabo-normanne siciliano alle grandi costruzioni del periodo Barocco.


Ville, Giardini e parchi
Il verde a Palermo è situato soprattutto nella sua cornice vegetativa che l’ha denominata “Conca D’Oro”. In città non sono numerose le aree verdi, escluso il Parco della Favorita ai piedi di Monte Pellegrino. Altri spazi verdi sono più a carattere di Ville e Giardini, qualcuno di notevole interesse come L’Orto Botanico o i raffinati Parco D’Orleans e il Giardino Inglese. Caratteristiche altre ville come la Giulia con le sue forme geometriche e uno dei famosi Geni di Palermo o La Villa Trabia e Malfitano. Insomma, quello che c’è è sicuramente di gran pregio e vale la pena di visitare e soprattutto conoscere meglio.